Manutenzione auto

Gomme invernali in Svizzera: obbligo, regole e controlli sull’usato

Nessun obbligo di legge, ma regole precise: battistrada, marcature, pneumatici chiodati e catene in Svizzera, cosa comportano le gomme estive sulla neve per l’assicurazione e come controllare le ruote invernali di un’auto usata.

27 ottobre 2026

In Svizzera nessuna legge obbliga a montare gomme invernali (stato: ottobre 2026). L’auto deve però essere in perfetto stato di sicurezza e devi padroneggiarla in ogni momento, anche sulla neve. Se con le gomme estive causi un incidente o intralci seriamente il traffico, rischi una multa o persino il ritiro della licenza di condurre, e l’assicurazione può ridurre le prestazioni o rivalersi su di te. Qui trovi cosa vale per battistrada, marcature, pneumatici chiodati e catene, e come controllare le ruote invernali di un’auto usata.

In Svizzera le gomme invernali sono obbligatorie?

No. L’Ufficio federale delle strade (USTRA) lo conferma nel suo articolo sui pneumatici invernali: nessuna legge le impone. Nemmeno la legge sulla circolazione stradale (LCStr), l’ordinanza sulle norme della circolazione stradale (ONC) e l’ordinanza concernente le esigenze tecniche per i veicoli stradali (OETV) prevedono un obbligo nella loro versione attuale.

La responsabilità però resta tua. Tre principi della LCStr e dell’ONC valgono anche sulla neve:

  • Sicurezza d’esercizio: può circolare solo un veicolo in perfetto stato di sicurezza e conforme alle prescrizioni (art. 29 LCStr), e spetta a chi guida accertarsene (art. 57 ONC).
  • Padronanza: devi avere sempre il controllo del veicolo, in modo da poter rispettare i tuoi doveri di prudenza (art. 31 LCStr).
  • Velocità adeguata: la velocità va adattata tra l’altro allo stato della strada, al traffico e alla visibilità (art. 32 LCStr), e lo spazio di arresto deve rientrare nel tratto che riesci a vedere (art. 4 ONC).

Se la guida con gomme estive porta a un incidente o a un forte intralcio del traffico, secondo l’USTRA sono possibili una multa o persino il ritiro della licenza di condurre, e l’assicurazione può rifiutare di coprire il danno. L’ufficio non indica un importo fisso. Quando la strada diventa pericolosa, consiglia di lasciare ferma l’auto, anche con le gomme invernali.

Gomme estive sulla neve: cosa significa per RC e casco

Ecco il principio; per il tuo caso fanno stato la tua polizza e la tua assicurazione.

  • Responsabilità civile: chi subisce un danno può rivolgersi direttamente alla tua assicurazione RC del veicolo, che non può opporgli le eccezioni derivanti dal contratto o dalla legge sul contratto d’assicurazione (art. 65 LCStr). I danneggiati vengono quindi risarciti.
  • Regresso: in seguito l’assicurazione può chiederti indietro del denaro, nella misura in cui il contratto o quella legge le permetterebbero di pagarti meno o di non pagarti nulla. Secondo l’UPI (Ufficio prevenzione infortuni), ciò presuppone di regola una negligenza grave (l’UPI rinvia all’art. 14 della legge sul contratto d’assicurazione), cioè il mancato rispetto di precauzioni elementari che dovrebbero essere ovvie per tutti. L’importo dipende tra l’altro dalla gravità della colpa.
  • Casco: se e quanto riduca l’indennizzo per i danni alla tua auto in caso di negligenza grave dipende dalla tua polizza. Rileggi le condizioni prima dell’inverno e, nel dubbio, chiedi alla tua assicurazione.

Il TCS lo riassume nelle sue risposte alle domande frequenti sui pneumatici: quando un incidente è causato da gomme inadatte, l’assicurazione può pagare meno o rivalersi su di te. Né l’USTRA, né l’UPI, né il TCS affermano però che circolare con gomme estive sulla neve sia di per sé una negligenza grave.

Quando cambiare? La regola «da O a P»

«Da O a P» significa gomme invernali da ottobre a Pasqua: per USTRA e TCS è una regola empirica, non una scadenza di legge. Un obbligo legato a una data fissa sarebbe difficile da applicare, osserva l’USTRA, perché le condizioni cambiano molto secondo la regione e il tempo. Se già in autunno sali in Leventina o in Valle di Blenio, o abiti in quota, cambia quindi prima; se in primavera vai ancora spesso in montagna, torna alle gomme estive più tardi.

Cosa rende buona una gomma invernale: battistrada, simbolo, età

L’OETV prescrive per tutti i pneumatici, estivi e invernali, una profondità del battistrada di almeno 1,6 mm su tutta la superficie di rotolamento (art. 58 cpv. 4). USTRA e TCS raccomandano però almeno 4 mm per le gomme invernali e 3 mm per quelle estive. Secondo il TCS una gomma sotto 1,6 mm costa una multa di CHF 100, e anche un’usura molto irregolare è una violazione della sicurezza d’esercizio che polizia e assicurazione possono contestare. Per misurare basta una moneta da due franchi: se lo zoccolo dell’Helvetia resta nascosto nella scanalatura, secondo il TCS il battistrada basta ancora per la stagione invernale. Gli altri controlli su gomme e freni sono nella nostra checklist per comprare un’auto usata.

CriterioRegola di leggeRaccomandazioneFonte
Profondità del battistradaalmeno 1,6 mminvernali almeno 4 mm, estive 3 mmOETV art. 58; USTRA, TCS
Marcaturanessuna prescritta per l’inverno; fiocco di neve solo con indice di velocità inferioresimbolo del fiocco di neve; M+S da solo non prova nullaOETV art. 59; TCS
Indice di velocitàadeguato alla velocità massima dell’auto; eccezione per le gomme invernali (vedi sotto)chiedere il bollino con la velocità massimaOETV art. 58 e 59
Etànessun limite di leggeal massimo otto anniTCS

M+S o fiocco di neve?

La sigla M+S («Mud + Snow») indica solo un battistrada a tasselli grossi, presente anche su gomme fuoristrada o quattro stagioni; sull’idoneità invernale non dice nulla. Il simbolo con tre cime e un fiocco di neve, detto anche simbolo alpino, può portarlo solo una gomma che sulla neve raggiunge un livello minimo definito dal regolamento UNECE n. 117. Il TCS considera vere gomme invernali solo quelle con questo simbolo; la legge lo esige però solo nel caso dell’indice di velocità più basso.

Gomme quattro stagioni: un compromesso

Per il TCS come per l’USTRA restano un compromesso: quello che guadagnano d’estate lo perdono sulla neve, e viceversa. Secondo il TCS vanno bene se usi l’auto solo in determinate condizioni e nel dubbio puoi rinunciare a un viaggio; a chi percorre molti chilometri o viaggia spesso sulla neve conviene tenere due treni di gomme.

Età della gomma: leggere il codice DOT

Le ultime quattro cifre del codice DOT indicano settimana e anno di produzione. Esempio: «4217» significa 42ª settimana del 2017, quindi una gomma di circa nove anni nell’autunno 2026. Il TCS consiglia di non usare più gomme con oltre otto anni, anche se il battistrada basta, e di comprare gomme nuove prodotte da non più di tre anni.

Indice di velocità: l’eccezione per le gomme invernali

I pneumatici devono essere adatti alla velocità massima che l’auto può raggiungere (art. 58 cpv. 2 OETV). Con le gomme estive l’indice deve quindi coprire almeno la velocità massima indicata nell’approvazione del tipo, nel certificato di conformità (CoC) o nella licenza di circolazione, a prescindere da quanto vai forte davvero. Dal 15 gennaio 2017 le gomme invernali possono restare sotto se portano il simbolo del fiocco di neve e, su un’automobile, sono omologate per almeno 160 km/h (art. 59 cpv. 3). Chi le vende deve allora consegnare un bollino con la velocità massima ammessa (art. 59 cpv. 4): se compri un’auto usata con gomme di questo tipo, chiedilo al venditore.

Pneumatici chiodati e catene da neve: cosa vale in Svizzera

PuntoPneumatici chiodatiCatene da neve
Quandodal 1° novembre al 30 aprile, fuori da questo periodo solo con condizioni invernalinessun obbligo generale
Dovevietati su autostrade e semiautostradeobbligatorie dove un segnale le prescrive
Velocitàal massimo 80 km/h, segnale «80» sul retroraccomandazione TCS: al massimo 50 km/h
Ruotetutte le ruoteasse motore; con trazione integrale idealmente tutte le ruote (TCS)

Pneumatici chiodati

I pneumatici chiodati (nel testo di legge «pneumatici spikes») sono ammessi sui veicoli a motore con peso totale fino a 7,5 t, a condizione di equipaggiare tutte le ruote (art. 61 e 62 OETV); il limite di 80 km/h e il divieto di circolare su autostrade e semiautostrade sono fissati nell’ONC (art. 5 e 35). Senza chiodi, il segnale «80» va tolto o barrato in modo ben visibile. Chiodi solo su alcune ruote, un segnale mancante o un segnale non barrato quando i chiodi non sono montati rendono il veicolo non conforme (art. 219 OETV): chi circola così rischia una multa (art. 93 LCStr).

Catene da neve

Secondo il TCS l’obbligo delle catene vale anche per i veicoli a trazione integrale, salvo che una tavola complementare li esenti, e gli ausili all’avviamento non sono catene ai sensi della legge. Le catene si montano sull’asse motore, salvo indicazioni diverse nel manuale d’uso, con la trazione integrale idealmente su tutte le ruote, e solo su gomme invernali. All’estero possono valere altre regole: informati prima di partire presso le autorità del Paese di destinazione.

Controllare le ruote invernali di un’auto usata

Che l’auto usata abbia o no un treno invernale in buono stato incide su quanto spenderai dopo l’acquisto, e quindi sul prezzo giusto.

C’è un secondo treno di ruote?

  1. Chiedi subito se è compreso un secondo treno su cerchi propri e dove è depositato.
  2. Su entrambi i treni controlla ogni gomma: battistrada, data DOT, simbolo del fiocco di neve, usura regolare, ma anche tagli, scolorimenti e danni su battistrada e fianchi.
  3. Un segnale «80» sul retro indica pneumatici chiodati; se non sono montati, il segnale deve essere tolto o barrato.
  4. Se il treno è in deposito presso un garage, fatti dare la conferma di deposito e metti per iscritto che le ruote passano a te insieme all’auto.

Se il venditore non conosce la storia delle gomme, il TCS sconsiglia in generale di comprare pneumatici usati. Un treno mancante o consumato è un costo da inserire nella tua offerta; per quantificarlo, leggi la nostra guida per riconoscere un’offerta giusta sull’usato.

Ruote e gomme sono adatte al veicolo?

Secondo il TCS le dimensioni ammesse si trovano nel manuale d’uso, sul telaio della portiera o nello sportellino del serbatoio. Nel dubbio ti aiutano il garage, l’importatore, un centro tecnico del TCS o l’ufficio della circolazione (in Ticino la Sezione della circolazione); se al posto del numero di approvazione del tipo c’è una X, possono rispondere solo il garage o l’importatore.

Ruote non approvate per il tipo di veicolo vanno notificate dal detentore all’ufficio della circolazione, e il veicolo viene sottoposto a un nuovo esame (art. 34 OETV; fanno eccezione, per automobili e furgoni leggeri, le ruote che si scostano da una variante del costruttore solo per l’offset, di al massimo 5 mm). Pneumatici speciali e combinazioni cerchio-pneumatico fuori norma richiedono inoltre una garanzia del costruttore del veicolo o dei pneumatici e un’iscrizione nella licenza di circolazione (art. 58 cpv. 6bis).

Confronta quindi i cerchi non originali con la licenza di circolazione; la procedura può variare da cantone a cantone. Ruote e gomme vengono controllate anche al collaudo (MFK, art. 33 OETV), che spieghiamo nella nostra guida al collaudo per chi compra un’auto usata.

Sensori di pressione nel treno invernale

Se l’auto ha un sistema di controllo della pressione dei pneumatici che misura direttamente con sensori nelle ruote, secondo il TCS il materiale costa sensibilmente di più e un cambio di ruote o gomme può richiedere il doppio del tempo. Verifica quindi se il treno invernale ha i suoi sensori; se mancano, fallo valere nella trattativa.

Cosa scrivere nel contratto di compravendita

«Con ruote invernali» non basta. Indica:

  • quante ruote e se sono montate su cerchi
  • dimensione delle gomme e anno DOT
  • se ci sono sensori di pressione
  • dove è depositato il treno e che passa a te con la consegna
  • con pneumatici chiodati: il segnale «80»

Le altre clausole le trovi nella nostra checklist dell’acquirente. Se non sai valutare da solo gomme e cerchi, un controllo indipendente del veicolo prima dell’acquisto ti aiuta. E tra le auto usate su Autoforsale controlla nell’annuncio se le ruote invernali sono incluse.

Domande frequenti

Posso usare le gomme invernali anche d’estate?

Sì, non è vietato. Il TCS lo sconsiglia però per motivi di sicurezza: su strada asciutta e con temperature estive lo spazio di frenata è nettamente più lungo che con le gomme estive, e il TCS cita anche minore stabilità, più rumore di rotolamento, consumi più alti e usura maggiore.

Posso montare solo due gomme invernali?

L’OETV esige che tutti i pneumatici abbiano la stessa struttura, tutti radiali o tutti diagonali (art. 58 cpv. 3); le sue norme sui pneumatici non vietano espressamente di montare gomme invernali su un solo asse. Il TCS lo ritiene comunque sbagliato, perché per la stabilità l’asse posteriore conta persino più di quello anteriore, e raccomanda quattro gomme dello stesso modello e tipo, con le migliori dietro.

Un’auto a trazione integrale ha comunque bisogno di gomme invernali?

Neanche in questo caso la legge le impone. Il TCS ricorda però che né l’ABS né l’ESP sostituiscono le gomme invernali, e nemmeno le catene: in una sua prova di frenata sulla neve da 50 a 0 km/h, l’auto con gomme invernali si è fermata dopo 24 m, quella con gomme estive e catene solo dopo 34 m.

Fanno stato le indicazioni dell’USTRA e i testi di legge su Fedlex; per le ruote della tua auto, l’ufficio della circolazione del tuo cantone; per le questioni assicurative, la tua polizza.

By Autoforsale

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